|
Alle vostre domande vocazionali, risponde Don DOMENICO SIGALINI
@
Una scelta più difficile?
@ Preferenze
@ Passi
di crescita
@ Sì,
ma dove?
@ Un
sacco di problemi
@ In
dialogo con le altre religioni
UNA
SCELTA PIÙ DIFFICILE?
Dopo tutto quello che è stato detto
e scritto sui preti e la pedofilia, penso che la scelta del
celibato e del sacerdozio sia diventata più difficile…
Salvatore, Roma
Non è più difficile di prima e non meno esaltante e bella;
sia perché questo peccato orribile non nasce dal celibato ma
da una malattia grave che bisogna curare, e che di certo non
hanno tutti, come tutte le malattie; sia perché è bello
essere preti e val la pena di esserlo, perché è Gesù che ci
chiama e non abbiamo scelto noi, ci ha scelto Lui.
PREFERENZE
Perché Gesù nel Vangelo con i suoi miracoli guarisce alcune
persone e non altre? Sembra quasi che abbia delle preferenze… E
perché non tutte?
Luca, 15 anni
Gesù sicuramente vuol bene a tutti. Chiede che anche noi ci
diamo una mossa. Non ti dice niente il fatto che dopo il
miracolo dica: bravo, la tua fede ti ha salvato! E se uno
non vuol avere fede? E se crede che Gesù non sia nessuno, ma
solo un millantatore della vita? Secondo te Gesù gliela deve
cacciare in gola?
PASSI
DI CRESCITA
Voglio andare ad abitare per conto mio, ma i miei non sono
d’accordo. Io penso che questo “passo” mi aiuterà a crescere. Tu
che ne dici?
Lucia,
Ancona
Se dici così, significa che hai più di 18 anni. Hai però dei
buoni motivi, o vuoi andartene per fare i “cavoli” tuoi?
Dipende dal progetto di vita che vuoi realizzare. Comunque,
la scelta che farai non deve mai essere in contrasto. Devi
cercare un accordo, altrimenti il contrasto ti annebbia i
motivi anche belli che hai in cuore. E ti fa vivere o da
arrabbiata o da falsa e non fai nessun passo.
SI', MA DOVE?
Caro d. Domenico, da un po’ di tempo mi pare di capire che
il Signore mi chiama alla vita religiosa e la possibilità di
donare a Lui tutta la mia vita attira anche me. Ma… non conosco
molto le suore, come si fa a capire dove è meglio? Per quale
missione? In quale Istituto? Mi sento “persa” in un mare
grandissimo!!! Carla,21 anni
Il mare è proprio grandissimo, ma ci si nuota molto bene.
Affidati alla preghiera, fatti aiutare da una guida che ti
dica che cosa è “carisma”.Non tutte le suore sono uguali.
Ciascuna ha seguito un esempio, un ideale e lo ha
concretizzato. Tu che ideale hai? Chiaro che scegli Gesù, ma
come vuoi colorare di opere buone questo dono totale, senza
riserve, di te? Che regalo gli porti quando ti fai sua
sposa?
UN SACCO DI PROBLEMI
Ciao don
Domenico, sai da un po’ di tempo cosa penso? Che se uno è
cristiano deve farsi un sacco di problemi nella vita, più
problemi degli altri. Ma perché? Ne vale la pena?
Federico, Cosenza
Io invece credo che se uno non è
cristiano affoga nei problemi e nelle domande. Tu pensi che
i tuoi amici che non credono siano felici perché si fanno
fare il lavaggio del cervello dalla società che dice loro:
alla tua vita pensiamo noi, non ti preoccupare? Essere
cristiani non è farsi i problemi, ma innamorarsi di una
Persona, fare della propria vita un regalo a Dio e per
tutti. È una felicità assoluta. Che poi costi, non ti deve
spaventare, perché le cose che non costano non dànno mai
felicità.
IL DIALOGO CON
LE ALTRE RELIGIONI
Sono rimasto molto colpito
dalla morte del vescovo Luigi Padovese in Turchia. Mi ritorna in
mente questa frase di Gesù: «Se qualcuno poi non vi accoglierà e
non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da
quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi» (Mt 10,
14). Come interpretare queste parole senza “tradire” né il
Vangelo né l’impegno per l’annuncio e il dialogo con le altre
religioni? Bruno,
28 anni
Questa frase non significa
assolutamente come qualcuno pensa: io ho fatto di tutto, voi
non mi avete ascoltato, adesso arrangiatevi, io non mi
interesso più di voi! No! Significa solo che se voi non mi
ascoltate dovete prendervi le vostre responsabilità, e io
sarò sempre disposto ad aiutarvi ad assumerle. Del resto,
non è stata così la vita di tutti i martiri? E la stessa
vita del vescovo Padovese, che io ho conosciuto
personalmente e incontrato tre mesi prima che fosse ucciso?
Era disposto e sapeva di stare in mezzo a possibili suoi
carnefici e non ha mai avuto paura, né ha rinfacciato a
nessuno la loro ostilità. Aveva un piccolo gregge e lottava
per dare a tutti coraggio e forza annunciando la bellezza
del Vangelo.
Se hai qualche domanda da
fare, puoi rivolgerti a: don Domenico Sigalini - Rubrica
“Caro don”
SE VUOI - via Mole 3 -
00040 CASTEL GANDOLFO/RM.
oppure scrivere all'indirizzo
e-mail:
sevuoi@apostoline.it
(indicando
nell'Oggetto: per rubrica Caro Don)
Risponderà alle
domande che possono interessare altri lettori.
Se
desideri una risposta in privato, aggiungi un francobollo
per la risposta.
puoi trovare questo articolo sulla rivista
SE VUOI
n. 4/2010
Non
conosci SE VUOI? Chiedi una copia-saggio |