È la
5ª tappa degli incontri di orientamento vocazionale per giovani, proposti nella nostra
comunità di Castel Gandolfo, sul tema: “TU
cerchi un senso alla vita? Chi... Cosa... Come... Perché...
Quando?”.
Riportiamo alcuni spunti dalla meditazione biblico-esistenziale - alla scuola di Paolo - e delle linee di
discernimento; e il link al file delle preghiere.
"Strada
facendo..."
Quando?
L'oggi è il tuo domani
Obiettivo dell’incontro:
Obiettivo dell’incontro: Approfondire la dimensione
temporale, nel cammino di discernimento (tempo e progettualità),
per orientarsi ad un progetto di vita da costruire nell’oggi per
poterlo vivere in pienezza nel futuro.
Riflessione biblica
Quando si parla di “conversione”, si cita la vicenda
di Saulo come paradigma di un totale cambiamento di vita e di
una radicale trasformazione delle persone che hanno incontrato
il Signore, il che è vero. Tuttavia, riflettendo attentamente e
più in profondità, possiamo ritenere che ciò sia vero solo in
parte: in realtà non è che il Signore si diverta a “trasformare
le persone”, piuttosto accade che, entrando nella loro storia,
ne modifica profondamente il senso e la direzione
(dove per senso intendiamo i contenuti, e per
direzione gli obiettivi).
Ripartendo dall’episodio narrato da Luca,
sappiamo che Saulo aveva ben chiaro in mente quale fosse il
motivo che lo spingeva a spostarsi da Gerusalemme verso Damasco:
aveva una missione da compiere, che si sarebbe conclusa con il
suo ritorno a Gerusalemme, dove avrebbe condotto in giudizio i
seguaci di Cristo arrestati a Damasco. Dunque Saulo stava
perseguendo un suo obiettivo inserito in un progetto più ampio
che era quello di servire la Legge di Mosè. Proprio all’interno
di questo progetto chiaro e lucido di Saulo, dobbiamo
considerare l’evento dell’incontro con Cristo che tuttavia non
ferma il suo percorso, ma ne muta profondamente il contenuto.
Paolo, di fatto, dopo essersi imbattuto nella luce accecante
della rivelazione dell’amore di Cristo, prosegue per Damasco,
entra in contatto con i fedeli della comunità cristiana
damascena e, dopo l’incontro con Anania, torna a Gerusalemme (cf
At 22,6-17).
Potremmo dire che il progetto che Cristo aveva su
Paolo prende le mosse proprio dal progetto di Paolo stesso:
il Signore sceglie di
entrare nella storia dell’uomo; in quella storia che
l’uomo vive e non in un’altra; si rivela all’uomo così come egli
è, con i suoi talenti, le sue capacità, le sue conoscenze, le
sue relazioni, le sue aspirazioni e i suoi sogni. In tal senso
il mistero vocazionale è ben inserito nel mistero
dell’incarnazione del Verbo di Dio che cambia
profondamente il corso della storia dell’umanità non dal di
fuori, ma dal di dentro, facendosi uomo, incarnandosi nella
nostra realtà. Ma tutto ciò non ci viene imposto: è necessario
che l’uomo dia il suo libero assenso; soltanto dopo aver accolto
la testimonianza di Anania che gli rivela il progetto di Dio su
di lui, Saulo riceve l’invito a lasciarsi battezzare e a tornare
a Gerusalemme come apostolo e testimone di Cristo.
Non è un caso che Paolo, scrivendo ai Romani, si
presenti come “servo di Cristo” e “apostolo per vocazione”, cioè
apostolo non “per diritto”, ma per benevolenza di colui che l’ha
scelto e chiamato (cf Rm 1,1-6); in questo testo è chiaro che la
risposta vocazionale non è riconducibile ad un semplice assenso,
vi è infatti un aspetto ancor più profondo che investe la
capacità di accogliere, di scegliere e di essere fedeli. Paolo
esercita il suo essere apostolo unitamente al suo
essere servo, tenendo conto del profondo
significato cristologico del termine “servo”. Tale
consapevolezza conduce Paolo a dichiarare che Gesù Cristo
Crocifisso è sia il contenuto sia il metodo del suo apostolato (cf
1Cor 2,1-4) e che riguardo alla fede, non vi sono altri
argomenti validi, poiché questa per essere tale va fondata non
sulla sapienza dell’uomo, ma sulla potenza di Dio (cf 1Cor 2,5). |
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Passi di discernimento:
“Strada facendo”
1. “Mentre era in viaggio”
a. Il progetto di Paolo (l’oggi di Saulo)
- Lettura di Atti 9,3
- Lettura di Atti 22,1-6
b. Il progetto di Dio su Paolo (il domani in Dio)
- Lettura di Atti 9,15-16
- Lettura di Atti 22,14-15.17-21
2. “Paolo apostolo per vocazione”
a. La risposta
- Lettura di Rm 1,1-6
b. La missione
- Lettura di 1Cor 3,1-4.8-11
Per la riflessione personale
>>Chi sei tu oggi? >>Chi vorresti essere
domani?
>>Quale progetto stai seguendo per realizzare il tuo futuro?
>>Ti capita mai di riflettere sul fatto che Dio ti chiama a
costruire il tuo domani a partire da chi sei tu oggi?
>>In base a quanto abbiamo meditato sulla vocazione di Paolo,
pensi che rispondere ad una chiamata del Signore equivalga solo
a realizzare le proprie attese oppure è necessario
qualcos'altro? Cosa?
>>Quale potrebbe essere, se c'è, il punto di equilibrio
tra chi vorresti essere e chi sei chiamato ad essere?Quali
situazioni, esterne e/o interne, percepisci come di ostacolo
alla realizzazione dei tuoi progetti? |