per i giovani che guardano al futuro  

 

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…Per mettersi in cammino

 

Riportiamo di seguito la spiegazione e la finalità dei vari momenti vissuti durante la giornata, così da permettere agli educatori di poter collocare più chiaramente i vari momenti che trova esplicitati nel testo.

Cammin facendo si noterà che non sempre i momenti sono stati proposti nell’ordine che di seguito viene riportato; questo è dovuto alla flessibilità che ha richiesto il cammino del gruppo e ai tempi liturgici che hanno chiesto ulteriori tappe di approfondimento. Comunque si trovano segnalate nel testo le variazioni e le motivazioni di esse.

 

Preghiera iniziale

Il momento che dà il via alla giornata è la dinamica iniziale, che vuole offrire la possibilità di un primo approccio al tema, al gruppo, alla preghiera:

In modo indiretto, questo breve tempo iniziale vuole introdurre i giovani nella tematica della giornata a partire dalla propria esperienza di vita. E’ una prima presa di contatto col loro vissuto, in relazione a quella realtà specifica che approfondiremo durante la giornata.

Un cammino di orientamento vocazionale è certamente un percorso individuale, a confronto con la Parola e con una guida, ma esso non può prescindere dall’attenzione all’altro, a chi mi sta accanto e vive la mia stessa ricerca. Il confronto e la comunicazione di vita sono aiuti per lo stesso cammino.

Un primo sguardo alla propria vita, l’ascolto e la comunicazione, convergono e diventano essi stessi preghiera. La giornata inizia così nella lode e benedizione al Signore.

Solitamente la dinamica prevede una breve provocazione da parte dell’animatore, un momento di riflessione, lo scambio, la preghiera attraverso un salmo o altro. Possono variare di volta in volta le modalità.

 

Meditazione

Questa tappa della giornata è dedicata all’approfondimento biblico-vocazionale sul tema proposto.

La riflessione, parte sempre da un brano della Parola di Dio su cui fissare in particolare l’attenzione, e procede sia attraverso una comprensione dei contenuti che l’autore sacro ha inteso proporre, sia attraverso contenuti di formazione e crescita umana che possano aiutare i giovani ad incarnare e attualizzare la Parola ascoltata nel loro quotidiano. Questo percorso permette all’animatore di tener unite le dimensioni della crescita spirituale e di quella umana in prospettiva di un cammino integrale che avvolga tutto l’essere: mente, volontà, cuore!

 

Adorazione

Questo momento rappresenta indubbiamente il “centro” della giornata, l’adorazione eucaristica come “incontro personale” con il Maestro che parla al cuore di ciascuno in modo unico e irripetibile!

Per questo itinerario si è pensato di proporre all’interno di ogni adorazione, l’approfondimento di una vocazione specifica con la quale confrontarsi, attraverso l’ascolto di una testimonianza. Questo per sottolineare maggiormente che ogni sì nasce dall’Eucaristia e da una chiamata specifica e per esplicitare maggiormente la finalità degli incontri che sono di orientamento vocazionale.

 

Questa tappa viene vissuta attraverso tre momenti:

  • una prima parte (della durata di circa 30 minuti) si vive insieme ed è guidata dall’animatore;

  • una seconda parte (circa 2 ore) lasciata all’incontro personale di ciascuno con Gesù eucaristia e accompagnata dalle domande di approfondimento del tema, consegnate dall’animatore al termine della meditazione, e durante la quale c’è la possibilità dei colloqui personali con gli animatori;

  • una terza parte, di nuovo comunitaria, durante la quale vi è la lettura della testimonianza inerente alla specifica vocazione sottolineata e la conclusione del momento di preghiera.

Dinamica pomeriggio

La dinamica vissuta con i giovani, quasi sempre nel pomeriggio, viene di seguito resa esplicita, incontro per incontro nel suo svolgersi, attraverso obiettivi specifici, percorsi, riflessioni e schede di approfondimento personale. Quest’ultime seppur utili per l’animatore, sono nate per essere un lavoro di riflessione-provocazione diretto soprattutto ai giovani. Potrebbe essere, per alcuni aspetti uno stimolo immediato e semplice alla ricerca, discernimento, integrazione concreta ed esistenziale delle sollecitazioni biblico-vocazionali ricevute nella preghiera e meditazione.

Ogni dinamica ha come centro l’esperienza personale di ciascuno, i propri dubbi, le fatiche, il desiderio di dono.

La comunicazione, la musica, il cinema, le pubblicità, la creatività dei giovani sono gli strumenti specifici che ogni volta vengono scelti e usati.

E’ importante tenere presente che ogni elemento proposto va vagliato alla luce del gruppo con cui si desidera lavorare e a cui si propone un determinato cammino di discernimento vocazionale.

Spetta quindi a ogni singolo animatore riuscire a far sintesi e a cogliere e proporre con equilibrio le proprie idee senza mai prescindere dal cammino di ogni singolo giovane.

 

 

Eucaristia

Momento conclusivo della giornata, ma centrale come apertura alla novità di vita, è certamente quello dell’Eucaristia, che ci fa ritrovare a “rendere grazie a Dio” per la giornata vissuta e ci richiama alle “necessità” particolari di cui l’umanità ha bisogno.

Ad ogni celebrazione vengono sottolineati e spiegati i vari momenti del rito, i segni e i simboli che lo caratterizzano finalizzati a:

  • rendere più “partecipata e coinvolgente” l’eucaristia;

  • viverlo come momento di catechesi che possa aiutare a far tesoro di quanto si vive.

Mandato finale

Alla fine della giornata, solitamente alla fine della Celebrazione Eucaristica conclusiva, ha luogo il mandato finale. Si tratta della consegna di un breve versetto della Parola di Dio e un atteggiamento da custodire e coltivare durante il mese per tenere viva la memoria del dono del Signore e viverlo nella vita quotidiana.

Al primo incontro consegniamo a ciascuno un piccolo poster con il logo, dove potranno di volta in volta porre un foglietto con la Parola e l’atteggiamento che man mano ricevono.

 

 

Accompagnamento

Durante ogni giornata è stata data la possibilità, a quanti lo hanno desiderato e richiesto, di un confronto personale con uno degli animatori, per una condivisione sul tema proposto o per un regolare cammino di accompagnamento spirituale che è avvenuto anche fuori dal contesto della giornata stessa. I tempi dedicati a questo “momento di grazia” sono stati: la seconda parte dell’adorazione e il pomeriggio anche durante la dinamica. Tutti i giovani presenti sono stati avvicinati con discrezione e amorevolezza nel desiderio che ciascuno incontrasse e si lasciasse incontrare dal Signore.

 

   

 

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