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Caro amico sconosciuto,
io mi sento combattuto
tra la voglia di aiutare
e i problemi da affrontare
nel cercare la risposta
mi smarrisco perché so
quanto vale quanto costa
questa volta dirti no.
Io vorrei che in questi giorni così pieni di paure
ci stringessimo la mano
come fra persone vere
senza rancori o diffidenza lasciando posto alla speranza
che con un briciolo di sole
si uniforma ogni colore.
Vivere insieme poi non è impossibile dipenderà da noi
vivere l’essere diversi come un’opportunità
benvenuto amico e anche
a chi non ha una casa,
né un paese ma solo offese
non esiste un’altra strada
alternativa all’umiltà.
Benvenuto qua, benvenuto…
Ogni strada è lastricata
d’incertezza e buche fonde
il destino è stato duro,
qualche volta anche con noi.
Io non voglio più sfuggire,
il tuo sguardo amico caro
e non voglio che il problema sia la chiesa od il denaro.
Vivremo insieme noi,
supereremo i mille ostacoli vedrai vivremo l’essere
diversi
come un’opportunità,
benvenuto amico
e anche a chi,
non ha una casa né un paese, ma solo offese.
Non esiste un’altra strada alternativa all’unità,
benvenuto qua…
Vivremo l’essere diversi come un’opportunità.
Benvenuto qua,
benvenuto qua. Benvenuto. |
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"Caro amico
sconosciuto, io mi sento combattuto tra la voglia di
aiutare e i problemi da affrontare": in questi
ultimi mesi una grande ondata di immigrati sta
affollando l’Italia. Secondo l’ISTAT sono quasi 3
milioni e mezzo gli immigrati residenti nel nostro
Paese, con un aumento del 16,8 % rispetto allo scorso
anno... Persone di nazionalità, cultura, religione
diversa dalla nostra arrivano in Italia sperando in
condizioni di vita migliori.
"Io vorrei che in
questi giorni così pieni di paure ci stringessimo la
mano come fra persone vere senza rancori o diffidenza
lasciando posto alla speranza": gli immigrati,
purtroppo, non sono sempre ben visti, spesso sono ospiti
indesiderati e così si manifestano anche forme di
razzismo alimentate da una mentalità xenofoba e dai mass
media, che danno eccessivo risalto a episodi di violenza
compiuti da stranieri.
"Vivere insieme poi
non è impossibile dipenderà da noi vivere l’essere
diversi come un’opportunità": occorre passare da
una mentalità che vede gli immigrati come un pericolo ad
una mentalità che li vede, invece, come una grande
opportunità. Per noi può essere un momento di crescita.
Chi emigra in gran parte lo fa per lavorare e chi lavora
genera ricchezza. Ma, oltre alla ricchezza economica,
gli stranieri ci portano anche la loro ricchezza
culturale, umana, artistica, religiosa. In un mondo
sempre più globalizzato è necessaria l’apertura verso le
culture diverse, che possono spaventare ma con cui
bisognerà imparare a convivere.
"benvenuto amico e
anche a chi non ha una casa, né un paese ma solo offese
non esiste un’altra strada alternativa
all’umiltà/unità": “benvenuto”: è il segno
dell’accoglienza! ...
”il destino è stato
duro, qualche volta anche con noi”: mettiamoci
nei loro panni, non dimentichiamo che anche noi italiani
abbiamo conosciuto la triste e dura realtà
dell’emigrazione. C’è stato un periodo della nostra
storia in cui noi (i nostri padri o nonni) siamo stati
il romeno, il marocchino, l’albanese, il cingalese, lo
slavo dei giorni nostri. Dalla fine dell’800 fino agli
anni sessanta del ‘900, molti italiani partivano in
cerca di fortuna e la loro situazione non era molto
diversa da quella degli extracomunitari di oggi. Anche
noi all’estero eravamo mal visti ed emarginati,
costretti a svolgere i lavori più umili, sfruttati,
maltrattati, non integrati.
”non voglio che il
problema sia la chiesa od il denaro”: le
differenze, anche religiose, non devono costituire un
ostacolo. Il pluralismo religioso va accolto e
rispettato... |