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      di PINO FANELLI cantautore


 

Gemelli DiVersi  in  “Senza fine" , The Greatest Hits”, 2009

VIVI x un miracolo

 

Per ogni madre ancora troppo immatura
che ha avuto troppa paura
per ogni vita finita in un sacco della spazzatura
per chi ha visto un genitore andare via
per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia
per chi cresce a mazzate date da un alcolizzato
per il figlio che è scappato
e per quello che l’ha ammazzato
per chi ha sentito sulla gola un coltello
per le vergini vendute come carne da macello
per il padre schiacciato dal suo lavoro
che per dare il pane ai figli
invecchia lontano da loro
per ogni madre che si attacca alla bottiglia
per ogni soldato mai ritornato alla famiglia
per ogni cuore fatto a pezzi…
per ogni donna che ha un uomo

che non la ascolta
per la gente onesta che però

si sente sempre dire di no
ce l’hai un attimo per me?


Perché c’è troppo bisogno di aiuto
ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è
una preghiera va a chi è in carcere senza motivo
per chi esce ma non cambia
e torna in gabbia recidivo
per il suo bambino per il suo futuro
per chi è al di là del muro
per chi è umiliato

e al suo padrone grida vaffanculo
perché ogni verità taciuta venga conosciuta
per l’aria sporca

e ogni foresta che viene abbattuta
per ogni nonno come il mio
che ha disertato il duce
per chi ogni giorno prega Dio
di avere un po’ di pace
per ogni bacio non dato per ogni amore trovato
per il barbone affamato morto in un prato
per quello che si è salvato
grazie a un euro donato
e per l’uomo che l’ha sfamato al volontariato
per chi non se ne frega
ti imploro veglia e prega
su ogni ribelle nel giusto che non si piega
per chi è sul baratro però guarda in basso
e dice no
ce l’hai un attimo per me…
 

Minuto dopo minuto il mondo va a rotoli
ma resta muto
dove sono cresciuto vieni tenuto seduto
e l’odio viene venduto da mani lisce come velluto
per cui c’è troppo bisogno di aiuto
per chi non usa la forza ma usa il dialogo
per chi non si arrende all’ennesimo ostacolo
per quelli che sono vivi per un miracolo
per te se come me vivi per un miracolo
guarda giù dai speranza ai sognatori
e la forza per costruire giorni migliori
per chiunque sia tagliato fuori
e guarda il cielo come me.

 

Per ogni madre ancora troppo immatura che ha avuto troppa paura per ogni vita finita in un sacco della spazzatura”: la società di oggi non riesce più a cogliere il valore di una vita, e non sa prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Alcuni dati: le regioni del Nord hanno il primato: 59.741 aborti volontari, seguono il Sud: 32.977, l’Italia centrale: 28.437, e le isole: 11.640. Per non parlare poi dei bimbi abbandonati nei cassonetti. Solo a Bergamo nel 2006 ci sono stati 3 casi di abbandono di neonati: 2 sono morti e 1 è sopravvissuto.

”per chi ha visto un genitore andare via per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia”: anche la separazione tra coniugi è un dato in aumento nella nostra società. L’unità della famiglia è sempre più minacciata da logiche consumistiche ed edonistiche a scapito dei figli che vivono traumi profondi (carenze affettive, senso di abbandono, crisi d’identità…).

”per le vergini vendute come carne da macello”: il mercato della prostituzione: una violenza contro la dignità della donna. Si calcola che il giro d’affari mensile, in Italia, sia di circa 90 milioni di euro. Secondo le stime della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le donne coinvolte nella prostituzione sono tra 15.000 e 18.000, di cui il 20% è minorenne. Tantissime sono straniere, soprattutto nigeriane, ma anche albanesi, polacche e bielorusse. Il 10% è vittima del racket: costrette a stare sulla strada con minacce, dirette anche a parenti o figli rimasti in patria. Dai 5.000 ai 7.000 euro: è quel che rende al mese una prostituta al suo sfruttatore. 17 le prostitute uccise in strada nel 2000.

”per ogni soldato mai ritornato alla famiglia”: la guerra non è una realtà che riguarda direttamente il nostro Paese, ma lo è invece per altri Paesi che vivono in continuo conflitto (come Israele e Palestina). La guerra non porta mai a una soluzione, ma solo a una catena continua di odio, morte e distruzione: eppure, troppo spesso è preferita alla difficile via del negoziato e del dialogo!

”per la gente onesta che però si sente sempre dire di no”: spesso sono i furbi a farsi strada: racco-mandazioni, corruzione… Non c’è posto per gli onesti? È urgente l’educazione delle coscienze, una sfida che genitori, scuola e istituzioni devono raccogliere al più presto, per il bene delle nuove generazioni.

”per l’aria sporca e ogni foresta che viene abbattuta”: Non abbiamo ancora imparato a rispettare sapientemente la natura, che è inquinata, deturpata, spesso solo per interessi economici. La deforestazione, ossia l’abbattimento degli alberi di una foresta, in molti Paesi viene effettuata per scopi commerciali o per ottenere terreno coltivabile; con gravi danni per l’intero ecosistema.

”ce l’hai un attimo per me? Perché c’è troppo bisogno di aiuto ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è”: è una preghiera! Quando le cose vanno male spesso si ricorre a Dio per risolvere i problemi. Dobbiamo prendere coscienza che molti mali nel mon-do dipendono da un modo errato di gestire la nostra libertà, dalla mancanza di rispetto per le cose create, dall’egoismo. Dio ci dà una mano se anche noi faccia-mo la nostra parte. Insieme a Lui è possibile costruire un mondo migliore!

“Vivi per un miracolo” è il brano del nuovo album “Senza fine”, (raccolta di brani storici con 3 inediti) che i Gemelli DiVersi hanno presentato a Sanremo. Parla dei mali oscuri della nostra società: quelli che rimangono tra le mura domestiche e poi finiscono in prima pagina quando si Trasformano in tragedia.

Una sorta di preghiera moderna che ci invita a rimanere vivi, a non assuefarci alle ingiustizie e alle tragedie considerandole “ordinaria quotidianità”.

 

Per riflettere
* Che valore dài alla vita, alla tua e a quella degli altri?

   Come ne difendi la dignità?

* Quanto è importante l’unità della famiglia?

   Che testimonianza hai ricevuto?
* Quanto contano l’onestà e la correttezza

   per farsi strada nella vita?

   Credi che sono sempre i furbi a prevalere?
* Cosa fai davanti ai problemi del mondo:

   dai la colpa a Dio o agli altri?

   Ti dai da fare per migliorare? Confidi nell’aiuto di Dio?


 giuseppe.fanelli@stpauls.it                                                                             da SE VUOI, n. 3/2009

   

 

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