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Se veramente Dio
esisti
Signore mio,
dacci un santo, un artista,
Padreterno che vinca la morte
oltre la fatica e la sorte,
allungare la vista
oltre le porte
per vedere la luna e pure Marte.
Signore mio, dacci un parere
per quando ci vogliono
interrogare
in tempo di pace e di sonno,
che ci faccia star bene
e per continuare
in tempo di guerra
magari a campare.
Se
veramente Dio esisti,
se sei quello dei giorni tristi
oppure quello
degli inni alla gioia,
fai che sia vita la nostra,
una vita senza la noia.
Senza la pena
di queste giostre
le mie, le loro, le vostre,
per quando ci mettono
nelle liste
e ci vogliono sparare
e voi la mira
gli dovete sbagliare.
È una femmina
che sappia inciarmare per noi,
se ci vengono a cercare;
diteci a chi dobbiamo votare
e ’sta robba
dove si deve buttare;
fateci fare un poco di mare.
Se
veramente Dio esisti…
che
sia vita la nostra,
una vita senza la noia.
Una vita piena di gioia.
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“Se veramente Dio esisti, se sei quello dei giorni
tristi oppure quello degli inni alla gioia”:
non si mette in discussione
l’esistenza di Dio, ma la sua assenza nella crisi che
avvolge l’uomo contemporaneo. Viviamo in un tempo in cui
si respira un vuoto di valori, una confusione che non
permette di capire ciò che è vero e ciò che è falso; un
tempo in cui la politica è diventata un “teatrino”, dove
ci si interessa del proprio tornaconto personale
perdendo di vista la missione originaria di lavorare
nella ricerca del bene comune.
“Se veramente Dio
esisti” è una preghiera
che vuole “pro-vocare” Dio perché non resti indifferente
di fronte ad un vuoto esistenziale che porta
all’omologazione delle scelte e dei consumi, ed infine
...alla noia.
“fai
che sia vita la nostra, una vita senza la noia”:
c’è
il desiderio di maggiore autenticità, di essere se
stessi e di non annegare nella noia. Per gli psicologi
la noia è sinonimo di mancanza di stimoli, di
motivazioni... è assai inquietante che nell’era delle
rivoluzioni tecnologiche siano soprattutto i giovani ad
esserne affetti, proprio loro che vivono il tempo della
ricerca, delle prime esperienze a 360°, per testare e
dimostrare le proprie competenze e qualità a se stessi,
ai loro pari e agli adulti.
Chi si
annoia sperimenta uno sguardo che si spegne, vive la
passività. Si è come svuotati dall’interno, oppressi
dalla solitudine e scoraggiati dal confronto con una
realtà che appare senza senso. Non dobbiamo allora
sorprenderci quando la cronaca dei TG ci presenta gesti
distruttivi come per esempio il lancio di pietre dai
cavalcavia, la violenza gratuita sui più deboli
(bullismo), oppure gesti autolesivi come il rifiuto del
cibo (anoressia), l’assunzione di droghe o di alcolici
in modo smisurato… Se è vero che in questi ultimi anni
il mondo degli adulti è stato responsabile di un
vuoto educativo verso le nuove generazioni, ora è
tempo che ognuno, a tutti i livelli (famiglia e scuola
in testa), si impegni nuovamente a trasmettere i veri
valori umani e spirituali che sono parte integrante
della crescita e dello sviluppo della persona. Tra
questi: l’educazione all’impegno civile e politico, al
sacrificio, alla partecipazione attiva e responsabile,
alla solidarietà, alla pace, alla fede...
“che
sia vita la nostra… una vita piena di gioia”:
la gioia vera, come ci dice anche il Vangelo, non è data
dal benessere, ma da una vita ricca di senso. Ed è
questo il desiderio profondo che ogni uomo si porta
dentro.
L’idea
propagandata dai media che la ricchezza, il
potere e ogni altro bene di consumo ci rendano felici, è
falsa. Ne è la dimostrazione concreta il fatto che tutte
queste cose sono destinate a passare. Ciò che conta alla
fine non è avere la felicità ma essere felici
nel profondo del proprio animo: questa è una gioia
che non passa mai e che nessuno ci può togliere. Dio ci
dona proprio questa gioia, ci è vicino in questa ricerca
di autenticità, ci offre il suo aiuto. Ma è sbagliato
pretendere che risolva tutti i nostri problemi con la
bacchetta magica. Dio è un padre che ci chiede di
fare una scelta chiara: impegnarci per il bene,
per costruire una società in cui siamo capaci di
ricollocare al giusto posto i valori della dignità di
ogni persona, della vita, dell’impegno per la pace, del
perdono, della solidarietà, del rispetto e
dell’accoglienza, della fede. Siamo noi che rendiamo
presente Dio ogni volta che ci impegniamo concretamente
a dare un volto nuovo a questo nostro mondo. Dio ci
aiuta se anche noi facciamo la nostra parte. |