|
E
DA QUI
Gli
amici di sempre
gli
abbracci più lunghi
la musica, i libri, aprire i regali
i viaggi lontani che fanno sognare
i film che ti restano impressi nel cuore
gli sguardi e quell’attimo
prima di un bacio
le stelle cadenti il profumo del vento
la vita rimane
la
cosa più bella che ho…
Una stretta di mano
tuo figlio che ride
la pioggia d’agosto
e il rumore del mare
un bicchiere di vino
insieme a tuo padre
aiutare qualcuno a sentirsi migliore
e poi fare l’amore sotto la luna
guardarsi e rifarlo più forte di prima
la vita rimane la cosa
più bella che ho…
E DA QUI
non c’è niente di più naturale che
fermarsi un momento a pensare
che le piccole cose son quelle più vere
e restano dentro di te
e ti fanno sentire il calore
ed è quella la sola ragione
per guardare in avanti e capire
che in fondo ti dicono quel che sei
è bello sognare di vivere meglio
è giusto tentare di farlo sul serio
per non consumare
nemmeno un secondo
e sentire che anche io
sono parte del mondo
e con questa canzone
dico quello che da sempre so
che la vita rimane
la cosa più bella che ho…
E DA QUI
non c’è niente di più naturale
che fermarsi
un momento a pensare
che le piccole cose
son quelle più vere le vivi le senti e tu
ogni giorno ti renderai conto
che sei vivo a dispetto del tempo
quelle cose che hai dentro
le avrai al tuo fianco
e non le abbandoni più…
dicono chi sei tu.
|
|
“la
vita rimane la cosa più bella che ho”:
la nostra vita è un grande investimento, un assegno in
bianco che Dio ha firmato fidandosi di noi; un dono da
vivere fino in fondo, momento per momento, senza
sprecare un solo attimo. Accogliere la vita come dono
cominciando dalle piccole cose è importante perché –
dice Nek – “sono i piccoli gesti a rendere grande la
nostra esistenza. Azioni semplici eppure fondamentali
per chiunque di noi, perché restano per tutta la vita e
tornano nei momenti bui e tristi, facendoci sentire più
veri”.
“Gli
abbracci più lunghi… gli sguardi e quell’attimo prima di
un bacio… una stretta di mano tuo figlio che ride… un
bicchiere di vino insieme a tuo padre… aiutare qualcuno
a sentirsi migliore”:
ciò che conta veramente nella vita di ognuno sono gli
affetti, le relazioni. L’ uomo si realizza nella
relazionalità, nell’apertura all’Altro, agli altri.
Siamo chiamati a vivere prima di tutto la relazione con
Dio, poi quelle familiari e amicali che dànno senso e
valore alla vita: senza affetti e senza relazioni non
saremmo felici! È perciò importante costruire ponti che
ci uniscono agli altri, condividere esperienze e
conoscenze. Oggi, però, la nostra vita ruota attorno
alle cose, chi non accetta questa induzione ai bisogni
viene considerato un consumatore “difettoso”. Il nostro
sistema sociale, fortemente consumistico, genera
conseguenze deleterie e devastanti sulle persone. Tutto
sta diventando “usa e getta”: le cose, ma anche le
persone, gli affetti, le relazioni, la natura, perfino
Dio. Inoltre, tutto viene mercificato per il potere del
denaro, tutto si compra: le cose, gli affetti, gli
amori, i beni naturali (perfino l’acqua), i voti, i
parlamentari, le coscienze, e perfino Dio... per “avere
la grazia”! È uno stile di vita che genera una povertà
relazionale che conduce spesso alla depressione. Alcuni
sociologi sostengono giustamente che l’iperconsumismo
porta all’assuefazione fino alla noia. Sono invece i
beni relazionali quelli veramente essenziali per la vita
e che dànno felicità, le cose hanno solo un valore di
utilità.
“le
stelle cadenti il profumo del vento… la pioggia d’agosto
e il rumore del mare… sentire che anche io sono parte
del mondo”:
anche la relazione con l’ambiente è importante. Dobbiamo
imparare a guardare alla natura e al mondo creato con
atteggiamento di stupore. Uno degli spettacoli più belli
è quello di assistere al sorgere del sole quando la
terra si desta per iniziare un nuovo giorno, così come è
bello assaporare l’emozione del tramonto nel momento in
cui la terra si appresta al riposo. Anche il cielo
stellato offre momenti di grande pace e intimità,
un’occasione per ascoltare la voce dell’universo che
“narra la gloria di Dio” (cf. Sal 19,2).
“è
bello sognare di vivere meglio, è giusto tentare di
farlo sul serio”:
non possiamo mai accontentarci di quello che siamo e che
abbiamo raggiunto, c’è sempre un passo in avanti da
fare. E allora lasciamo agli altri la convinzione di
essere migliori, per noi teniamo la certezza che nella
vita si può sempre migliorare. “Il mondo è nelle mani di
coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il
rischio di vivere i propri sogni, ciascuno con il
proprio talento” (P. Coelho).
|