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    È tempo di cercare il Signore - La ricerca non fa stare seduti...  

 

 

Preghiera introduttiva

 

Canto

 

Jahweh, la sentinella che veglia sul pellegrino (Sal 120)

 

Alzo gli occhi verso i monti:

da dove mi verrà l’aiuto?

Il mio aiuto viene dal Signore,

che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,

non si addormenterà il tuo custode.

Non si addormenterà, non prenderà sonno,

il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,

il Signore è come ombra che ti copre,

e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole,

né la luna di notte.

Il Signore ti proteggerà da ogni male,

egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,

quando esci e quando entri,

da ora e per sempre.

 

Lettura: Mt 13,44-46

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va’, vende tutti i suoi averi e la compra.

 

La nostra ricerca

 

Il verbo cercare è il verbo più umile e più grande di ogni vita e di ogni rapporto; nelle scienze come nella amicizia, negli incontri con gli uomini e anche nell’incontro con Dio, nel matrimonio come nelle comunità laiche e religiose.

L’uomo infatti è sempre in ricerca: ed è bello che sia così.

È bello davvero cercare... perché chi non cerca è ormai un sazio che non sa andare al di là dei bordi del proprio piatto.

... Perché chi cerca, invece, sente il bisogno di cercare persino quando ha già trovato: dal momento che qualunque cosa, qualunque persona e innanzitutto Dio hanno sempre nuovi orizzonti da svelare.

Anche un credente infatti deve sempre cercare: sì, per verificare la sua fede o per alimentare la sua vita di nuove profondità, di nuovi modi con cui Dio si presenta.

Non basta infatti una vita per comprendere una persona! Figuriamoci se basta una vita per scoprire la presenza di Dio!

Ancora è bello cercare... perché l’amore si esprieme non solo nello scoprire continuamente nuove profondità, ma nel valorizzare addirittura quei doni che l’uno ha fatto nascere nell’altro.

.. perché chi cerca lealmente non è mai colpevole anche se si trova su una strada sbagliata; sbaglia invece il presuntuoso che si illude di essere arrivato.

... perché chi cerca è un generoso che ha scoperto in sé tante energie da donare; e nello stesso tempo è un povero, ma saggio, che conosce come i suoi limiti e le sue povertà possono essere superate con i doni che scopre negli altri.

In fondo ognuno è ciò che cerca.

Se cerchi persone... dunque tu sei persona;

se cerchi comunità sei già comunità;

se cerchi Dio, Lui, come se lo avessi già trovato, è gia con te, e in te.

(A. Ablondi, vescovo di Livorno, Lettera ai giovani)

 

PREGHIERA: Cercatore di perle

La perla di grande valore è nascosta profondamente.

Come un pescatore di perle, o anima mia, tuffati.

Tuffati nel profondo, tuffati ancora più giù, e cerca!

Forse non troverai nulla la prima volta.

Come un pescatore di perle, o anima mia,

senza stancarti, persisti e persisti ancora,

tuffati nel profondo, sempre più giù, e cerca!

Quelli che non sanno il segreto si burleranno di te,

e tu sarai rattristato, ma non perdere il coraggio,

pescatore di perle, o anima mia!

La perla di gran valore è proprio nascosta,

nascosta proprio in fondo.

È la tua fede che ti aiuterà a trovare il tesoro

ed è essa che permetterà che quello che era nascosto

sia infine rivelato.

Tuffati nel profondo, tuffati ancora più giù,

come un pescatore di perle, o anima mia.

E cerca, cerca senza stancarti.

(Swami Paramananda)

 

Canto

 


 

COSA STAI CERCANDO?

 

·       Elenco 2 cose più importanti e 2 meno importanti nello studio, nel lavoro, tra gli amici, in famiglia:

 

PIÙ IMPORTANTI

 

nello studio     1.

2.

 

nel lavoro       1.

2.

 

tra gli amici    1.

2.

 

in famiglia      1.

2.

 

MENO IMPORTANTI

 

nello studio     1.

2.

 

nel lavoro       1.

2.

 

tra gli amici    1.

2.

 

in famiglia      1.

2.

 

 

·       Ho già programmato il mio futuro?

(Rispondere SÌ - NO, e se SÌ indicare brevemente quale futuro)

·       Tra 10 anni cosa mi piacerebbe aver concretizzato di ciò che desidero oggi?

 

·       Per comprendere quanto il Signore Gesù mi chiede mi sembra importante... (Elenco almeno 3 cose per me importanti. Poi le ordino per importanza)

 

·       Cosa mi manca per essere felice?

 

·       Che disponibilità ho di fronte alla chiamata di Dio?

(dò una valutazione da 1 a 10)

 

 

 

 

 

 

TRACCIA PER LA LECTIO DIVINA

 

 

La chiamata dei primi discepoli (Gv 1,35-51)

 

Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che pas­sava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i due discepoli, senten­dolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli ri­sposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.

Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)» e lo condusse da Gesù. Gesù, fissando lo sguardo su lui, disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)».

Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Gali­lea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato co­lui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nàzaret». Natanaèle esclamò: «Da Nàzaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli ve­niva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi co­nosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Nata­naèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli an­geli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo».

 

 

1. Lettura

 

Parole da sottolineare:

 

v. 36:   Ecco l’agnello di Dio!

 

v. 38    - Che cercate?

            - Maestro, dove abiti?

 

v. 39    Si fermarono presso di lui

 

v. 41    Abbiamo trovato il Messia

 

v. 42    Ti chiamerai Cefa

 

v. 43    Seguimi

 

v. 44    Abbiamo trovato Gesù

 

v. 47    Ecco uno in cui non c’è doppiezza

 

v. 48    Ti ho visto quando eri sotto il fico

 

v. 49    Tu sei il Figlio di Dio

 

v. 51    Vedrete... il Figlio dell’uomo

 

 

 

2. Meditazione

 

*      Gesù mi chiede: «Che cosa cerchi nella vita?»

Cosa gli rispondo?

 

*      C’è stato qualche momento nel mio cammino in cui posso dire di aver incontrato Gesù?

In base a quali criteri posso dire che era proprio lui? E che cosa mi ha detto?

 

*      I verbi del discepolo sono: cercare

                                               seguire

                                               vedere

                                               rimanere

                                               testimoniare

Come sto vivendo questi atteggiamenti?


 

3. Preghiera

 

Mi metto alla presenza di Dio:

 

*   facendo un segno di croce;

 

*   per lo spazio di un minuto mi pongo sotto lo sguardo del Padre;

 

*   chiedo a Lui, nel nome di Gesù, di donarmi il suo Spirito d’Amore;

 

*   formulo una preghiera litanica (se mi aiuta, posso anche scriverla) per chiedere il dono della libertà interiore e per dichiarare la mia disponibilità a mettermi al seguito di Gesù.

 

 

 4. Contemplazione

 

 

Mi metto davanti a Gesù presente nell’Eucaristia o raffigurato in un’icona e lo contempli come il mio        

- Maestro e Modello

- Messia e Salvatore

- Re e Signore

- Figlio di Dio...

 

  

Altri brani evangelici per approfondire il tema della ricerca:

 

Zaccheo  Lc 19,1-10

 

Il giovane ricco   Mc 10,17-22

 

La peccatrice perdonata   Lc 7,36-50

 

L’emorroissa   Mc 5,25-34

 

Il cieco di Gerico   Mc 10,46-52

 

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